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BUCCHERI
– Mentre lungo le vie di Buccheri torna “la quiete” dopo
la tre-giorni di festa no-stop, nell’aria si sente già
nostalgia per il Medfest, che anche quest’anno ha
regalato una magica mescolanza di spettacolo,
intrattenimento, sapori e rievocazioni.
A confermarlo è Andrea Vallesi, fondatore dei rinomati
Tamburi di Assisi che per la prima volta è stato ospite
dell’amministrazione comunale di Buccheri ed ha seguito
il Primo festival di Tamburi organizzato dai Tamburi di
Buccheri, che insieme ad altri sei gruppi hanno aperto
la manifestazione. «Il Medfest rientri a tra gli
appuntamenti annuali di ampio respiro sia dal punto di
vista culturale ed enogastronomico – commenta Vallesi
-
l’Amministrazione comunale è stata lungimirante nel
realizzare il primo Festival che ha fatto da apripista
alla kermesse: ho visto tantissimi visitatori
soddisfatti di aver assistito a spettacoli che hanno
rievocato gli antichi fasti del Medioevo». Il gusto dei
piatti tipici mescolati ai sapori di un tempo, la
meraviglia e l’incanto dei giullari, dei trampolieri,
dei mimi, dei musici hanno dato gran spettacolo, chiuso
in grande stile dalle magie pirotecniche dei La Rosa
Firework di Bagheria, veri e propri maestri del settore.
Ma si pensa già al 2012: «Adesso – conclude Vallesi -
bisogna lavorare per la XVII edizione che assumerà
respiro nazionale e internazionale, un risultato
preannunciato dalla presenza di spettatori arrivati da
tutto il mondo. Per me, che per dodici anni ho
partecipato al Medfest, Buccheri è ormai diventata la
mia seconda città. Ogni volta che rientro lascio in
questo piccolo paese un pezzo di cuore».
Si conclude dunque il viaggio nel tempo, si torna al
presente portando con sé odori e sapori di una volta: in
sedici anni di Medfest, sono ben dieci quelli che hanno
visto il sostegno del sindaco di Buccheri Gaetano Pavano,
mentre è di tredici edizioni il traguardo tagliato da
Liliana Nigro, assessore comunale al Turismo e alla
Cultura, nonché direttore artistico e anima della
manifestazione. Insieme al supporto della Provincia di
Siracusa, della Regione Siciliana (assessorati al
Turismo, Identità siciliana, Attività produttive) e dei
vari sponsor che anche quest’anno hanno creduto
nell’iniziativa. |