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"Goliardicamente
"GOLA" ... tra vizio e piacere"
'MEDFEST 2011
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RASSEGNA STAMPA |
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11 agosto
2011 |
UFFICIO
STAMPA MEDFEST |
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Il Medioevo è di scena dal 19 al 21 Agosto
LA XVI EDIZIONE DEL MEDFEST
PRESENTA IL PRIMO FESTIVAL MEDIEVALE DEI TAMBURI
L’incanto di ritmi primitivi, suoni e vibrazioni
evocative
invaderanno le vie del piccolo borgo di Buccheri |
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BUCCHERI – Non occorre arrestare il tempo, schermare il
presente e rimescolare le epoche per essere catapultati
nel cuore pulsante del Medioevo siciliano: passepartout
di una dimensione fatata è il piccolo paese sul pendio
del Montelauro, Buccheri. E l’incantesimo che si ripete
è quello della XVI edizione del Medfest, che subito dopo
Ferragosto rapisce la quiete di quello che - da venerdì
19 al 21 agosto - torna ad essere un vivacissimo borgo
medievale.
Quest’anno l’edizione 2011 si arricchisce di una
giornata, quella di venerdì, in occasione del primo
Festival medievale di Tamburi: «Il rullo delle grancasse
– commenta Liliana Nigro, assessore comunale al Turismo
e direttore artistico del Medfest – farà vibrare le
corde dell’anima dei visitatori, che quest’anno avranno
l’opportunità di assistere a uno spettacolo davvero
travolgente. Abbiamo pensato di inserire questa
performance artistica all’interno del calendario di
quest’anno, per rievocare attraverso i suoni l’atmosfera
medievale e consentire a tantissimi gruppi di potersi
esprimere in una cornice quanto mai congeniale.
L’incanto di ritmi primitivi, suoni e vibrazioni
evocative invaderanno le vie del piccolo borgo di
Buccheri».
Ad aprire le danze saranno i Tamburi di Buccheri
capofila di altre scuole e gruppi siciliani di tamburi
medievali, che saranno seguiti dai componenti dell’
associazione Tamburi Imperiali di Ferla, Tamburi di
Giarratana, dal gruppo Tamburi Giovani di Cassaro, dai
Musici e Sbandieratori della Città di Floridia e dagli
Sbandieratori e musici AgroPriolesi. |
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Punto
di incontro di culture e civiltà. Unione mistica di religioni,
riti e leggende.
Alchimia di lingue,
colori, ritmi e suoni.
Tutto questo fu
il medioevo siciliano:
ventre del Mediterraneo
e ancora più su,
fino ai Longobardi e ai Normanni.
Oggi potremmo definirle
prove tecniche di globalizzazione,
in un mondo
(quello medioevale)
che nel Mediterraneo
aveva il suo centro,
e nella Sicilia
il suo ombellico. |
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