Info Comune di Buccheri T. +39 0931.880359  info@medfest.it  ufficiostampa@medfest.it

Edizioni precedenti 2003 | 2004  

Home
Buccheri
Introduzione
Artisti
Programma/Spettacoli
Organizzazione
Contatti
News
Photogallery
Rassegna Stampa

numeri utili

 
 
Note legali
 

L'Onore e le  Armi

Teatro Nucleo “ Quijote”



Don Chisciotte e Sancho tornano a nuova vita e in sella ai loro improbabili destrieri meccanici, si lanciano in mirabolanti avventure. uno spettacolo dal ritmo incalzante, una festa teatrale dove si inseguono e fondono tragedia e commedia. I popolani irridono i sogni del Cavaliere della Triste Figura, attraverso una danza continua, dove si intrecciano elementi del folklore con acqua, fuoco, pirotecnica. "Quijote!" è un omaggio alla fantasia e all'immaginazione, dedicato a tutti coloro che hanno vissuto e vivono per affermare le proprie verità.

 

Circ Panìc

 Acrobati spagnoli dall'estetica eccentrica. Presenteranno uno spettacolo con un cavallo stilizzato che trascina un vagone metallico. Ad ogni fermata il veicolo si apre come una cassa musicale. Poi la cassa si chiude e riprende la sua marcia.

Abraxa “La cavalcata dei Tamburi erranti”

L’indomani, quando il sole ebbe fatto il suo giro nel firmamento,i cavalieri, silenziosi, si misero in marcia verso l’Oriente.Si stupirono di vedere passare tanto in fretta quanto interminabilmente boschi,campi,vallate e montagne.All’ora nona di un giorno del viaggio, i cavalli si fermarono da soli,davanti ai loro zoccoli scorreva un fiume impetuoso...

 

Arakne Mediterranea


Ci sono almeno due vie fondamentali da seguire per chi propone i canti, i ritmi e le danze di tradizione orale: una via è cercare di dare una nuova veste al materiale reperito; l'altra è seguire la tradizione popolare "a memoria d'uomo", seguendo i modi di questo cantare, esprimersi, "armonizzare", nelle diverse occasioni del quotidiano."Arakne" ha scelto la seconda via, fresca della memoria di nonne "tamburelliste, cantanti e danzatrici" popolari di Galatina, Martignano, Ostuni, Lecce, Torrepaduli, Ortelle.

 

Mandara ke teatro

Il torneo, le battaglie, il popolo, i francesi, il conte e la contessina realizzati con pupazzi pupazzetti e pupazzoni animeranno i luoghi della festa. Spettacolo realizzato per il medfest 2006 con la collaborazione del Teatro del Corvo e il Muro

 

Sciarivarì

Brani polifonici sacri del XII e XIII secolo, composizioni profane di trovatori e minnesänger, poesie e brani di teatro giullaresco musiche di danza e da parata
 

Mescla

Gruppo Campano di folk etnico mischiano tradizioni popolari,balcaniche e brani medieovali riarangiati con suoni contemporanei
 

Matrimia

contaminazioni di tradizioni musicali.
 

Spaccapaese

Tarantelle,
ritmi ossessivi e passionali
 

Accampamento:

la compagnia di “San Giorgio e il drago” allestirà un accampamento medioevale. All’interno i soldati, gli scudieri, i cavalieri e il loro seguito popoleranno il campo addestrandosi all’uso delle armi, intrattenendosi in giochi dell’epoca, mangiando, bevendo e rievocando la vita dell’accampamento immersi in una scenografia che è curata fino al minimo dettaglio. ( Parco del castello)

 

Mercato:

allestimento di un mercato medioevale, ricostruzione fedele dei mercati di piazza dell’ epoca del 1200. All’interno di ogni bancarella verranno esposti ed eseguiti antichi mestieri come lo speziale, il ceraio, la cardatrice di lana, il mercante di stoffe, lo sprocano, il ciabattino e molti altri.
A cura della “Compagnia di San Giorgio e il Drago ( Parco del castello)

 

Liutaio:

 ricostruzione ed esposizione di strumenti a corda medievali a cura di Giuseppe Severini.I modelli sono ricavati da iconografie dei secoli XII–XIV.    ( Parco del castello)
 

Tessitrice di tappeti:

 realizzazione di tappeti su antichi telai.
A cura di Grazia Pavano.
 

Pittore di Icone:

realizzazione ed esposizione di icone con la tecnica della doratura.
A cura dell’associazione“modi di fare” ( Palazzo Cosentino)

 

Punto di incontro di culture e civiltà. Unione mistica di religioni,
riti e leggende.
Alchimia di lingue,
colori, ritmi e suoni.
Tutto questo fu
il medioevo siciliano:
ventre del Mediterraneo
e ancora più su,
fino ai Longobardi e ai Normanni.
Oggi potremmo definirle
prove tecniche di globalizzazione,
in un mondo
(quello medioevale)
che nel Mediterraneo
aveva il suo centro,
e nella Sicilia
il suo ombellico
.

© Copyright 2003/09 Comune di Buccheri. All rights reserved.

Realizzazione Art